“Ho rinunciato molte volte a fare un intervento in pubblico e mi rendo conto che ho perso molte opportunità”
Questa frase l’ho sentita molte volte. Moltissime volte. Troppe.
Le opportunità sono molto preziose in questo preciso momento storico.
L’abilità di parlare in pubblico è strettamente connessa a, non solo uscire vincitori da un periodo difficile come questo ma addirittura di poterne uscire con un nuovo e rafforzato ruolo di Leader.
Mi chiamo Antonio Brienza, ho 57 anni, sono nato in Basilicata a Forenza un paesino medioevale arroccato a 836 metri su una altura della valle del Bradano.
Lavoro come Pediatra in un bellissimo studio a Cantù dove la mia famiglia è emigrata quando io avevo 10 anni.
Con Anna mia moglie, insegnante di lingue straniere, Marco, figlio venticinquenne ingegnere informatico e aspirante grande fotografo e Luca quindicenne, sportivissimo liceale, vivo nella centralissima zona pedonale canturina in una grande casa con giardino pensile che guarda il Monte Rosa ed i tetti delle case.