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Qualcuno mi ha detto: “Per favore abbi pietà smetti di pubblicare queste foto dove tu sei in paradiso e noi all’inferno…”

Prendersi un periodo sabbatico e viaggiare (dentro e fuori se stessi) può provocare indivia. L’invidia genera pensieri che non fanno bene né a chi li fa, né a chi li riceve.

Per chi li fa: creano solo una condizione di impotenza, di commiserazione. Il destinatario invece si prende anche qualche velato (e a volte neanche poi così velato) augurio che qualcosa vada storto.

Da tempo ho imparato a distinguere tra invidia e ammirazione.

 

Invidia

da in-vidia, in= non e vedia= vedere, ovvero non riuscire a vedere il buono che esalta, che fa piacere ma chiudere gli occhi su quella parte buona e vedere solo quello che non va.

Una spiegazione di invidia copiata dal dizionario etimologico è: “guardare bieco, l’invidioso non può vedere la prosperità altrui senza provare un vivo rancore; invece di fissare gli occhi sull’oggetto che eccita la sua passione, li ritorce involontariamente e con orrore”

 

Ammirazione

da ad-mirar, ovvero guardare verso. Osservare con meraviglia.

Interessante. Entrambe le parole contengono il concetto di guardare, osservare. La prima evita l’osservazione l’altra la esalta.

I mistici sapevano bene la forza della contamplazione, dell’osservare a lungo, dell’elevare il pensiero e lo sguardo per un lungo periodo verso il Divino. Perchè?

Perchè con il tempo l’Osservatore e l’Oggetto Osservato diventano la stessa cosa.

 

Lente

Lo spiega in termini scientifici la meccanica quantistica. (Non mi addentro qui in un trattato di meccanica quantistica ma è possibile approfondire facilmente questo argomento con qualche semplice ricerca)

Quando proviamo invidia in realtà stiamo osservando ciò che ci piace ma invece di “ammirare” preferiamo distogliere lo sguardo e focalizzarci su quanto di negativo possiamo trovare. Quando proviamo invidia per un attimo ci siamo semplicemente specchiati per vedere quello che è il nostro potenziale, quello che anche noi abbiamo già dentro ma è ancora nascosto e non vogliamo riconoscere quella bellissima immagine di noi che ci viene mostrata. Quella persona o situazione che genera invidia in realtà ci sta solo ricordando quella parte di noi che già esiste e a cui noi non stiamo dando fiducia mentre siamo impantanati con i nostri vecchi pensieri su noi stessi.

Quando proviamo ammirazione stiamo osservando ciò che ci piace e ne restiamo affascinati. Il nostro pensiero si eleva e facilmente possiamo visualizzare l’immagine di noi stessi in quella stessa situazione o con le stesse caratteristiche, qualità, competenze della persona oggetto di ammirazione.

Sono molto attenta a distinguere tra invidia e ammirazione.

Il periodo sabbatico era uno dei miei obiettivi più importanti,  ma era un’obiettivo molto ambizioso.

Ho conosciuto diverse persone negli ultimi anni che avevano già raggiunto questo obiettivo, ovvero erano già nel periodo sabbatico o lo avevano già vissuto. Era facile pensare a tutte le ragioni per cui loro potevano farlo ed io no. “Eh già, io ho un’azienda, con collaboratori e un ufficio con un leasing, ecc ecc… e lui è libero, non ha responsabilità e fa quello che gli pare”.

Poi ho iniziato a focalizzarmi su cosa volevo e prendere idee su come potesse essere il periodo sabbatico per me. PER ME. Non doveva essere uguale al mio amico che viaggia 6 mesi all’anno in bici in giro per il mondo o a quello che ha fatto la via della Seta in moto o quell altro ancora che ha l’obiettivo di non prendere nemmeno un volo aereo e visitare tutti i paesi del mondo viaggiando solo via terra.

Le mie domande sono state :

In che modo posso rendere reale questo mio obiettivo?”

“Che idee posso prendere da queste persone che mi possono ispirare?”

“Come posso trasformarle e renderle adatte a me e alla mia situazione di Vita?”

E così ho fatto. Ci ho messo circa 3 anni da quando ho scelto questo obiettivo.

 

Ma soprattutto comprendere che il vero obiettivo NON E’ l’obiettivo.

Il vero obiettivo è cosa ci sta dietro l’obiettivo.

Le altre domande sono state:

  • Cosa significa per me Periodo Sabbatico?
  • Cosa voglio sperimentare realmente che penso il periodo sabbatico mi possa portare?
  • Che emozioni voglio vivere?

 

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E quindi non è un “copia – incolla” di quello che vediamo negli altri. E soprattutto ciò che si vive è talmente intimo che certamente non si può nemmeno intravedere dai sorrisi che vediamo sulle foto pubblicate in FB.

Non è vero che basta non fare nulla e viaggiare per essere felici. Viaggiare (non andare in vacanza in un resort a 5 stelle e stare sdraiato in spiaggia tutto il giorno) può essere anche molto impegnativo e stressante. Puoi sentire la solitudine, la sensazione di essere sempre fuori dalla zona di confort perché non sai dove dormirai tra 1 ora, le persone cercano di venderti qualcosa o di fregarti in qualche modo perché comunque si vede che sei un turista, l’ambiente e le persone sono non familiari e il cervello è costantamente sotto pressione per prendere alcuni punti di riferimento, capire che strada fare, dove andare, che bus prendere, dove comprare cibo e acqua, trovare la migliore opzione senza spendere un capitale.

Il “Beata te” inteso come “tu puoi e io no” serve solo ad allontanarci dai nostri obiettivi ed a pensare che noi non ce la faremo mai, che non siamo in controllo della situazione e che le belle cose succedono solo agli altri. E’ una scelta mentale.

(Se vuoi approfondire questi concetti puoi trovarli ben schematizzati e spiegati nel video seminario “Riprendi il Tuo Potere“)

Se mi hai seguito sul blog o hai visto le mie foto in FB  significa che in qualche modo sono entrata nella tua vita con un Messaggio per TE.

Qual è il TUO MESSAGGIO ISPIRANTE e COSTRUTTIVO?

Che ti ispira a fare un passo avanti?

A prendere una decisione? Grande o piccola per cambiare in Meglio la tua Vita?

Qualunque cosa significhi Meglio per te?

Qualcuno mi ha detto: Stai facendo questo Viaggio non solo per te, ma per tutti noi. Ci fai vedere che è possibile.

Un altro caro amico mi ha detto: “A me non interessa il periodo sabbatico in viaggio. Io sono sposato con 2 figli e sono felice con la mia famiglia. Mi hai ispirato a prendere più tempo per loro. A fare piccole cose in modo diverso per giocare con i miei figli e stare con mia moglie. Ho ridimensionato il tempo dedicato al lavoro e alle richieste dei miei clienti.”

Condividere questi messaggi può essere molto ispirante anche per gli altri oltre a forzare te stesso a trovare il Tuo Messaggio.

Sono stata felicissima di ascoltare questi Messaggi. Ho sentito il significato di ammirazione in pratica. E m hai fatto sentire meno impegnativo il significato del mio nome “Miranda = degna di ammirazione” !!! Posso essere ammirata e presa di ispirazione solo per quello che sono e faccio, con le mie qualità e le mie aree di miglioramento, come tutti noi.

Love,

Miranda

PS: Scrivi qui sotto nei commenti il Tuo Messaggio e sarò felice di ricevere nuove ispirazioni, utili anche per me stessa 🙂

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