Il Cammino – Seconda edizione

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 L’inedito specialissimo seminario in movimento, solo per veri esploratori:

Il Cammino

2a Edizione

Cammino

workshop itinerante per esploratori della vita
percorrendo 3 tappe del Cammino di S.Francesco nella magica Umbria,
attraversando la Pianura Santa con i santuari fondati da San Francesco

con

Cerimonia iniziale propiziatoria per l’abbondanza nella notte di San Giovanni in uno dei punti di energia più potenti in Italia

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Fare un Cammino come questo, breve ma molto intenso, ti permette di entrare in una nuova dimensione.
Camminare ha una grande potenza alchemica.
Trasforma senza fare molto altro che semplicemente camminare.

Non per spostarsi da un luogo ad un altro, in fretta, con la mente già proiettata sul luogo d’arrivo, come spesso succede quando ci spostiamo da un locale all’altro o da un posto all’altro. Lo spostamento di solito è solo un mezzo per arrivare da un’altra parte. Una perdita di tempo. Vorremmo essere già nel luogo di arrivo. Così ci perdiamo la magia del momento presente MENTRE ci stiamo spostando.

Nel Cammino invece c’è solo il Cammino. Il momento presente.

Lo scopo è camminare, non arrivare.

La mente si svuota, la percezione dello spazio e del tempo cambiano.
Non devi fare niente, non devi sistemare la casa, non devi preparare la cena, non devi guardare che ore sono. Non hai un lavoro da consegnare. Nessuno si aspetta qualcosa da te.

Vuoto. Silenzio. Spazio.
A volte ti può spaventare ma poi non può che portarti allo stato naturale quando tutto il non necessario è ripulito: lo stato di grande pace interiore.

Il Cammino ha il potere di assorbire, di prendersi cura delle nostre sofferenze e delle nostre difficoltà.
Ogni passo è un lasciare andare alla Madre Terra tutto ciò che ormai non ci serve più.

Emozioni, pensieri, fardelli, rimorsi, rimpianti. Il passato.
Lentamente. Lentamente passo dopo passo si percorrono i chilometri.
Lentamente passo dopo passo lasciamo andare la nostra identità del passato che non ci appartiene più che noi inconsapevolmente continuiamo gelosamente a portarci dietro.

Lentamente, passo dopo passo ci prepariamo ad accogliere, a rinoscere una nuova identità. In realtà la nostra vera identità che è sempre stata lì.

Camminare. E lasciare andare.
Questo è il nostro compito più grande. Così semplice e così difficile da accettare da parte del nostro Ego che è terrorizzato di essere smascherato e morire.

Camminare. E basta.
Come vivere. E basta.

Recentemente un amico mi ha raccontato una storiella che aveva letto su un fumetto.
Raffigurava un’ape che si sveglia al mattino e controlla sui suoi appunti che cosa dovesse fare quel giorno. Felice di non trovare nulla scritto esclama “Che bello non devo fare nulla! Solo fare l’ape!”

Sono molte, moltissime, le similitudini tra un Cammino e la Vita.
A partire dallo zaino che portiamo ogni giorno per diverse ore sulle spalle.

 

dot-fogliolina2 Lo Zaino

 

 

Quello che portiamo con noi è lo stretto necessario. Tutto ciò che non ci serve durante il Cammino non fa altro che pesare sulle nostre spalle. Tutto quello che è superfluo ci fa mancare aria, ci ruba spazio, prende la nostra energia. E sullo zaino si sente. E’ tutto più faticoso.

Ci accorgiamo presto che moltissimi oggetti che portiamo con noi sono assolutamente inutili e possiamo farne a meno. Come moltissimi pensieri. Come moltissimi rimasugli del passato che occupano il nostro spazio interiore.
Dubbi, paure, sensi del dovere, perfezionismo, necessità di avere ragione, di creare conflitti, desideri in realtà non più allineati con quello che siamo diventati e quello che stiamo diventando, aspettative verso noi stessi, gli altri, verso qualcosa che deve ancora arrivare nella nostra vita che ci porterà la salvezza.

Spazzatura che inquina il nostro naturale splendore.

Zavorra che nasconde la nostra Grandezza.

dot-fogliolina2 Gli Esercizi

 

 

Naturalmente ci saranno alcuni esercizi che avranno lo scopo di massimizzare questo processo alchemico di trasformazione naturale per evitare che la mente indisciplinata e inconsapevole prenda il sopravvento.

Poche parole, solo alcune consegne e condivisioni per poter sperimentare la connessione con gli elementi naturali e anche con l’Essere delle altre persone che faranno con noi questa esperienza.

Il workshop sarà nella tua Mente e nel tuo Cuore.
Ci potranno essere combattimenti, vittorie, rese, rivoluzioni.
E soprattutto tanta pace, gioia, amore.

 

dot-fogliolina2 Preparazione

 

 

Ti consiglio di leggere il report “Il Cammino“, in particolare la parte finale con le Intuizioni. E’ la trascrizione del mio diario personale, con alcune sistemazioni per renderlo leggibile dal pubblico del mio Cammino verso Fatima e Santiago. Lo puoi scaricare da questa pagina

Per preparare lo zaino, vedi il video che ho realizzato prima di partire per il Cammino di Santiago.

Lo trovi a questo link:

o cercalo in youtube con “Miranda Sorgente zaino”

dot-fogliolina2 Date

 

 

Da venerdì 24 a martedì 28 giugno 2016.

 

dot-fogliolina2 Programma del Cammino

 

 

Venerdì 24:
arrivo e sistemazione nel magico Eremo La Romita (chi ci è già stao sa bene perchè scrivo magico…, chi non ci è ancora stato lo scoprirà presto..)

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Ore 17.30:
Ci recheremo a TorreMaggiore, la montagna sacra, dove già sorgevano templi pagani in diverse epoche e dove in quella notte saremo in perfetto allineamento sotto la costellazione dell’Orsa Maggiore.

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Riporto dai testi:
In prossimità del solstizio d’estate, nella notte del 24 giugno, la costellazione dell’Orsa Maggiore cade a perpendicolo sulla cima di Torre Maggiore, che rispetto al ciclo delle stagioni segnalava l’affermarsi dell’estate e dava inizio ai rituali propiziatori di fertilità, così importanti per l’antica civiltà umbra…”

Come gli antichi, anche per noi quindi sarà il momento di celebrare un rito propiziatorio di fertilità e abbondanza.
(Celebrare un rito, come ho detto più volte, serve anche a chi non “crede” in qualcosa di particolare. Semplicemente la nostra mente razionale è più attenta e consapevole durante un rito o una cerimonia.)

Rientro e pernottamento alla Romita.

Sabato 25 – Domenica 26 – Lunedì 27
3 giorni di Cammino attraverso la Valle Santa visitando i santuari fondati da San Francesco, meditando nei luoghi speciali e carichi dell’energia di questo Santo così speciale.

Alterneremo lunghi momenti di cammino in silenzio pur godendo della presenza dei nostri compagni di cammino con momenti di gioiosa condivisione.

Ci saranno esercizi di alchimia “in cammino” lavorando in perfetta sinergia e unione con gli elementi della natura: alberi, vento, terra, sole ecc…

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Dedicheremo momenti speciali di connessione all’energia di San Francesco nei luoghi dove egli stesso ha trascorso parte della sua vita in preghiera e adorazione, momenti che saranno fortemente guaritori e trasformanti.

La pianura reatina è infatti chiamata anche Valle Santa, dal momento che per più anni in questi luoghi soggiornò San Francesco fondando i santuari francescani :

La Foresta, Poggio Bustone, Fonte Colombo e Greccio.

FonteColombo

Li visiteremo tutti, in alcuni fermandoci a dormire all’interno.

Inizieremo da Greccio, il luogo dove San Francesco iniziò la tradizione del presepio per poi continuare a camminare rimanendo quasi sempre a mezza costa in collina e poter così avere  la bellissima e aperta vista sulla pianura.

Pianura

 

Martedì 28
Rientro in autobus da Poggio Bustone a Terni e successivamente rientro a casa in auto o in treno.

IL PROGRAMMA POTREBBE AVERE DEI CAMBIAMENTI.
Questo anche fa parte del Cammino.
Avere una programmazione precisa è un desiderio della Mente e dell’Ego che cerca il controllo e ha paura.
L’obiettivo nostro qui è proprio quello di lasciare più spazio all’Anima e all’ascolto dei messaggi che arriveranno sul Cammino.

Leggi qui sotto le testimonianze di chi ha partecipato alla prima edizione:

La via verso la creazione di una nuova realtà: spegnere le voci esterne ed ascoltare se stessi.

Daniele Massella, ingegnere libero professionista

 

Camminare e lasciare alla terra la possibilità di trasformare ciò che non ci serve più e poter permettere al nuovo di concretizzarsi

Chiara B., Insegnante

 

Connessione e condivisione con natura, animali, persone.

Sole, pioggia, luce, notte, luna, sassi, terra e fuoco. Passi. Ritmo di vibrazioni ed energia nel cammino.

Marta C., Ascoltatrice di animali

 

Scoprire che non sei da solo per essere veramente te stesso.

Nazzarena, mamma

 

Un modo diverso che passeggiare per capire e capirti.

Nicola T., consulente assicurativo

 

Il cammino ti aiuta a lasciare andare ciò che ieri e diventare ciò che sei realmente.

Elisabetta Z.

 

Ho vissuto un’esperienza ricca e profonda. La forza del gruppo e della condivisione. Ascoltare, osservare, rallentare immersi nella pace.

Camminare per conoscersi e scoprirsi nel profondo.

Anna S., Business coach

 

Non sapevo bene cosa fosse  il “Cammino”, pensavo di scoprire tante cose fuori e mi sono trovato ad esplorarmi dentro, nel profondo della mia anima.

Un’esperienza unica di ispirazioni.

Cesare M., Imprenditore

 

Non c’è cammino migliore che quello attraverso noi stessi per scoprire quanto possiamo essere meravigliosamente amorevoli.

Filippo Z., Libero professionista

 

Il cammino condiviso è un’esperienza positiva che mi ha dato la possibilità di condividere emozioni e sperimentare nuovi strumenti per vivere nel qui e ora.

Fiorangela T., Imprenditrice

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Scrivi una mail a info@lovemanagement.it e riceverai le istruzioni su come iscriverti.

Per prenotazioni entro il 31 maggio:

  • un trattamento speciale
  • ricevere anche la Credenziale del Cammino, il “passaporto” del pellegrino che registrerà tutte le tappe che farai del Cammino.

Qui sotto un esempio di Credenziale:

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MASSIMO 12 POSTI DISPONIBILI

 

dot-fogliolina2 Vitto e alloggio:

 

 

Pernottamenti e prima colazione saranno nelle strutture dedicate al Cammino (ostelli, conventi, …)
La sistemazione è quasi sempre SPARTANA (se ti aspetti l’hotel 4 stelle non è il posto giusto per te)
Necessario saccoletto o sacco a pelo.
I prezzi sono molto contenuti per i pellegrini. Calcolare massimo 25€ a notte con colazione e circa 10€ per la cena.
Il pranzo sarà sempre al sacco e utilizzeremo i negozietti che troveremo sul cammino.
(Sempre se li troviamo e li troviamo aperti… hahaha! :)))
Per le emergenze porteremo qualche barretta di frutta secca e un sacchetto di mandorle sgusciate (non pelate). Basteranno.
Preoccupata/o? Ottima occasione per mettere alla prova la tua mente e la sua necessità di avere certezze e controllo della situazione anche sugli alimenti !:-)

dot-fogliolina2 Trasporti:

 

 

In treno:

Treno fino a Roma e poi Terni.  Da Terni autobus fino a Cesi e poi camminata di 40 minuti per arrivare alla Romita. (Oppure qualcuno potrà venire a prendervi alla stazione di Terni)

In auto:

E’ possibile arrivare in auto alla Romita ma non con un’auto bassa!. Gli ultimi 30 minuti sono su strada sterrata (le condizioni della strada cambiano a seconda del meteo).

 

Il Cammino si effettuerà indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.
Io ho avuto pioggia torrenziale per 10 giorni sul Cammino di Santiago ed è stata un’esperienza incredibilmente trasformante.

 

Spero di poterti incontrare alla Romita e condividere con te questa meravigliosa esperienza.

LOVE,

Miranda

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